Dalla Germania a Milano – italienische und deutsche Arbeiter demonstrieren vor RIVA-Zentrale in Mailand

Gruppo Riva

Dalla Germania a Milano: giovedì 11 luglio

i metalmeccanici tedeschi manifestano davanti alla sede del gruppo.

Il Gruppo Riva, primo operatore siderurgico italiano e tra i principali gruppi europei nel settore dell’acciaio, ha 4.700 dipendenti di cui 1.630 occupati nei cinque stabilimenti situati in Germania.

Nei due siti acquisiti nel 2017, a differenza che negli altri stabilimenti, non viene applicato il contratto collettivo di categoria dei metalmeccanici. Questo significa che i lavoratori di Horath e Treviri percepiscono stipendi inferiori di circa il 30% rispetto ai salari contrattuali.

Da tempo la IG Metall (sindacato dei metalmeccanici tedeschi) si batte e i lavoratori si mobilitano perché venga riconosciuto il medesimo trattamento in tutti gli stabilimenti, cosa che il Gruppo Riva ha dichiarato di non essere disponibile a fare.

Per il sindacato tedesco lo scandaloso atteggiamento aziendale non rappresenta solo un’ingiustizia e un grave caso di dumping salariale, ma potrebbe essere il primo passo del gruppo Riva per abbandonare il contratto collettivo anche negli altri stabilimenti.

Per questo, dopo un referendum tra gli iscritti, la IG Metall ha proclamato uno sciopero ad oltranza che si protrae dall’11 giugno.

Nell’ambito di una serie di mobilitazioni a livello europeo, domani una folta delegazione di metalmeccanici tedeschi manifesterà davanti alla sede del Gruppo Riva a Milano insieme ad una delegazione di lavoratrici e lavoratori provenienti dagli stabilimenti italiani che si uniranno in solidarietà alla loro lotta.

 

GIOVEDI’ 11 LUGLIO ORE 11.30
PRESIDIO DEI LAVORATORI DELLA IG METALL

IN V.LE CERTOSA 249

Valentina Orazzini
Fiom-Cgil European Department

 

Übersetzung

Riva Group

Von Deutschland nach Mailand: Donnerstag, 11. Juli

Deutsche Metallarbeiter demonstrieren vor der Konzernzentrale.

Die Riva Group, der führende italienische Stahlbetreiber und eine der führenden europäischen Gruppen im Stahlsektor, beschäftigt 4.700 Mitarbeiter, davon 1.630 in den fünf Werken in Deutschland.

In den beiden im Jahr 2017 erworbenen Standorten wird anders als in den anderen Betrieben der Tarifvertrag der Metallarbeiter nicht angewendet. Dies bedeutet, dass die Arbeiter in Horath und Trier etwa 30% weniger verdienen als die vertraglich vereinbarten Löhne.

Die IG Metall (Deutsche Metallgewerkschaft) kämpft seit langem und setzt sich dafür ein, dass in allen Betrieben die gleiche Behandlung anerkannt wird, was die Riva-Gruppe als nicht gewillt erklärt hat.

Für die deutsche Gewerkschaft ist die skandalöse Unternehmenseinstellung nicht nur eine Ungerechtigkeit und ein schwerwiegender Fall von Lohndumping, sondern es könnte der erste Schritt der Riva-Gruppe sein, den Tarifvertrag auch in den anderen Betrieben aufzugeben.

Aus diesem Grund hat die IG Metall nach einem Referendum unter den Mitgliedern einen umfassenden Streik ausgerufen, der seit dem 11. Juni andauert.

Im Rahmen einer Reihe von Mobilisierungen auf europäischer Ebene wird morgen eine große Delegation deutscher Metallarbeiter vor dem Hauptsitz der Riva-Gruppe in Mailand zusammen mit einer Delegation von Arbeitern aus den italienischen Fabriken demonstrieren, die sich solidarisch für ihren Kampf einsetzen werden.

 

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